Un anno di carcere per il reato di abbandono di persona incapace e malata, è questa la richiesta della Procura di Tempio nel processo sulla morte di Silvana Gandola.

Si parla della pensionata sparita nel nulla la mattina del 28 marzo 2021 in una spiaggia di Aglientu (località San Silverio) e morta in circostanze non ancora del tutto chiare. I resti dell’anziana donna vennero ritrovati da alcuni cacciatori il 30 gennaio del 2022.

La richiesta di pena è per la badante che si occupava della pensionata. Secondo il pm, Silvana Gandola, non adeguatamente sorvegliata, si perse nella fitta macchia mediterranea delle campagne di Aglientu. 

La badante sostiene di non avere mai lasciato sola l’anziana donna durante l’escursione nei pressi di Vignola. Nella ricostruzione della Procura di Tempio, secondo i parenti dell’anziana donna, ci sarebbero numerosi punti non chiari. Laura Rizzi, figlia della pensionata, si è costituita parte civile ed è assistita dall’avvocato Francesco Rotella. La sentenza potrebbe arrivare il 22 settembre. 

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