Palau, passi in avanti sulle due società partecipate in via di costituzione
Una volta operative si occuperanno della gestione del porto turistico, dei servizi turistici e di promozione del territorio, dell’organizzazione e della valorizzazione delle attività legate al demanioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Con 8 voti favorevoli e 2 contrari (2 gli assenti), il Consiglio Comunale di Palau ha approvato modifiche e integrazioni agli statuti della Porto Palau S.r.l. e della Palau Servizi Turismo S.r.l., le due società municipalizzate delle quali l’amministrazione del sindaco Franco Manna, intende avvalersi per quanto riguarda la portualità e i servizi del turismo. Un percorso questo iniziato da tempo, tra le critiche delle opposizioni, tornato in aula per alcune modifiche necessarie alla costituzione formale delle due partecipate e l’avvio dei servizi che esse saranno chiamate a gestire.
Erano infatti stati riscontrati alcuni aspetti operativi e normativi che richiedevano un aggiornamento degli schemi statutari precedentemente approvati. «Gli statuti originari - scrive il Comune di Palau - erano stati impostati su modelli tipici delle società con più soci. Le modifiche puntano a una maggiore coerenza con la realtà di società interamente partecipate dal Comune di Palau, semplificando aspetti come: trasferimento delle partecipazioni; modalità di recesso; formulazioni troppo ampie dell’oggetto sociale».
Per quanto riguarda invece l’organo di controllo, è stata introdotta, per la Porto Palau S.r.l., scrive sempre il Comune di Palau, «la forma del Revisore Unico, conforme al Codice Civile (art. 2477) e alle norme sulle società partecipate. La scelta garantisce: economicità, proporzionalità, adeguatezza degli assetti di governance, come richiesto dal D.Lgs. 175/2016 (TUSP) e dall’art. 147-quinquies del TUEL».
Le due società partecipate, una volta operative si occuperanno della gestione del porto turistico, dei servizi turistici e di promozione del territorio, dell’organizzazione e la valorizzazione delle attività legate al demanio. La Amministrazione comunale punta renderle operative nell’anno in corso.
