Palau, memoria e partecipazione a 83 anni dall’affondamento dell’incrociatore Trieste
Il bilancio fu di 77 morti e un centinaio di feriti, questa mattina l’omaggio con il lancio in mare di una corona di fioriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Commemorati questa mattina a Palau i caduti dell’incrociatore Trieste, con una cerimonia sobria svoltasi nella baia della Sciumara, di fronte a Porto Rafael, organizzata in ricordo dei tragici eventi del 10 aprile 1943, quando l’unità della Regia Marina, lì all’ancora, fu colpita da un massiccio attacco di circa ottanta velivoli anglo-americani.
Il bilancio fu pesante: 77 morti e un centinaio di feriti; il Trieste affondò poche ore dopo. Alla commemorazione hanno preso parte il sindaco di Palau Franco Manna con alcuni assessori, la vicesindaca di La Maddalena Federica Porcu, il comandante del presidio militare maddalenino Francesco Maffiola e rappresentanti di Esercito, Carabinieri, Capitaneria di Porto–Guardia Costiera e Guardia di Finanza. Presente anche una significativa componente di giovani: bambini e studenti dell’Istituto comprensivo palaese e delle scuole superiori. Momento toccante, sulle note del “Silenzio", il lancio in mare di una corona di fiori, precedentemente benedetta, di fronte al tratto d’acqua che custodisce, a 12 metri di profondità, il monumento bronzeo dedicato ai caduti: una figura femminile alata, simbolo di memoria e pace.
La mattinata è poi proseguita con la visita all’ex fortezza di Capo d’Orso, parzialmente restaurata e aperta eccezionalmente, solo oggi, alle visite, in attesa del completamento degli interventi di recupero, che ne consentiranno una definitiva apertura al pubblico.
