No al parco eolico: a Calangianus convocato (di nuovo) il Consiglio comunale
Obiettivo esaminare e approvare un atto formale con cui ribadire la contrarietà dell’amministrazione all’interventoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La contestazione al progetto di un parco eolico previsto nei territori di Calangianus, Luras e Tempio Pausania torna al centro del dibattito politico calangianese. Per il prossimo 28 luglio il Consiglio comunale di Calangianus è stato convocato dal sindaco Fabio Albieri per esaminare e approvare un atto formale con cui ribadire la contrarietà dell’amministrazione all’intervento.
La decisione arriva dopo la riapertura della fase istruttoria del procedimento autorizzativo. Secondo il sindaco Fabio Albieri, il progetto potrebbe produrre conseguenze rilevanti e difficilmente reversibili sul paesaggio, sul patrimonio ambientale e sull’identità del territorio.
L’amministrazione precisa che l’opposizione non riguarda il ricorso alle fonti rinnovabili ma i costi ambientali che ne scaturirebbero senza garantire, sempre secondo l’amministrazione comunale, benefici concreti alle comunità locali. Tra gli aspetti considerati prioritari figurano la salvaguardia del patrimonio naturalistico e culturale, la protezione delle attività produttive e la tutela delle vocazioni economiche e paesaggistiche dell’area. Per l’amministrazione la transizione energetica deve essere accompagnata da una pianificazione equilibrata e dal coinvolgimento diretto delle popolazioni.
Durante la seduta consiliare saranno riprese le motivazioni tecniche ambientali e istituzionali già illustrate dal Comune. L’assemblea valuterà inoltre eventuali nuove iniziative amministrative e legali da promuovere nelle sedi competenti per tutelare gli interessi di Calangianus e del territorio coinvolto.
