L’ultimo saluto a Luigi Nativi: chiesa gremita e palloncini bianchi nel cielo di La Maddalena
Dolore e commozione per la cerimonia funebre del giovane tiktoker che si è tolto la vita. Sulla morte il faro della ProcuraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una grande folla, di un paese incredulo, commosso e addolorato, ha dato l’ultimo saluto questo pomeriggio, nella chiesa di Santa Maria Maddalena, a Luigi Nativi, il diciottenne di La Maddalena suicidatosi alcuni giorni fa e per la cui morte la Procura della Repubblica di Tempio ha disposto l’autopsia e il sequestro dei cellulari. Moltissimi i giovani e i giovanissimi presenti con gli insegnanti e i compagni di scuola; presente anche il sindaco, che ha proclamato il lutto cittadino, con la giunta comunale e rappresentanze militari.
Ad officiare il rito funebre, oltre ai sacerdoti dell’isola, sono giunti il vicario episcopale don Andrea Domanski e il cancelliere della diocesi, Sandro Serreri, oltre al parroco di Palau, Paolo Pala.
«Sconcerto e dolore sono sentimenti che ci hanno accompagnato e che ci accompagnano in questi tristi giorni», ha affermato il parroco, don Umberto Deriu, «e che soprattutto ci suggeriscono il silenzio, la vicinanza ai familiari, una presenza discreta, la solidarietà nella fede e la preghiera».
Poi, rivolgendosi ai tanti giovani presenti, li ha esortati a cercare sempre «in primo luogo, nelle vostre case, la dimensione del dialogo, non digitale ma reale. Aprite il vostro cuore con maggior fiducia ai vostri genitori, parlate con loro, senza riserve, dei vostri problemi, fossero anche quelli più banali. E gli adulti siano, a loro volta, solleciti, pazienti, disposti all’ascolto dei ragazzi, alle loro problematiche, senza trascurare alcuna delle questioni che essi rivolgono loro. E poi ancora, ragazzi, tra voi non limitatevi alle battute e agli scherzi, ma abbiate la disponibilità a guardarvi maggiormente negli occhi e a confidarvi anche tra voi, gli uni con gli altri, i vostri problemi, le vostre aspettative, le vostre aspirazioni».
All’uscita del feretro, nella piazza antistante la chiesa, tante persone erano ad attendere; molti palloncini bianchi sono stati liberati in cielo, dopo la benedizione finale.
