Lotta alle «cicche» abbandonate e promozione di comportamenti responsabili: è questo il cuore della campagna di sensibilizzazione promossa dall’Amministrazione comunale, assessorato all’Ambiente, contro il fumo e la dispersione dei mozziconi nell’ecosistema. Nei giorni scorsi l’assessora Federica Porcu ha incontrato le classi quinte dell’Istituto Nautico e dei Licei – Scienze Umane, Linguistico e Scientifico – per presentare il progetto patrocinato dal Comune insieme a Isule Società Cooperativa, in collaborazione con Re-Cig.

I numeri spiegano l’urgenza: il mozzicone di sigaretta è tra i rifiuti più diffusi al mondo. I filtri, composti in gran parte da acetato di cellulosa, una plastica non biodegradabile, possono impiegare dai 10 ai 15 anni per degradarsi completamente. Nel frattempo rilasciano nell’ambiente sostanze tossiche come nicotina, metalli pesanti e microplastiche, contaminando suolo, fiumi e mare. Un singolo mozzicone può inquinare fino a mille litri d’acqua, con effetti dannosi per fauna e flora.

Il progetto prevede l’installazione di cinque smoker point sul territorio e vedrà gli studenti protagonisti di un vero e proprio contest: raccogliere quante più cicche possibili da inviare all’azienda specializzata nel riciclo, che le trasformerà in materiale plastico per produrre oggetti di uso comune. «Fumare nuoce gravemente alla salute», ha ricordato ai giovani l’assessora all’ambiente, Federica Porcu; «e ho potuto constatare con piacere – ha aggiunto - che questo principio è condiviso dalla maggior parte di loro. Proprio per questo è nostro dovere sensibilizzare anche chi sceglie comunque di fumare: un gesto responsabile nello smaltimento può renderlo meno dannoso per l’ambiente».

Inoltre, ha proseguito l’assessora, «gettare il mozzicone a terra è un gesto purtroppo abitudinario, spesso compiuto con leggerezza, ma capace di provocare danni gravi e duraturi. Conferire correttamente i mozziconi negli appositi raccoglitori significa tutelare il nostro territorio e contribuire concretamente a un reale percorso di economia circolare». Lo slogan scelto per la campagna è chiaro e diretto: «Non lasciarmi in natura: io da sola non mi riciclo!».

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