È stato un poliziotto in vacanza nell’Isola la prima persona ad intervenire sullo scenario del terribile incidente stradale avvenuto dieci giorni fa, il 26 luglio, sulla Statale 125 vicino a Olbia.

Uno schianto in cui rimasero ferite sei persone, tra cui anche due minori.

Riccardo Colangeli, 36 anni, assistente della Polizia di Stato in servizio al Centro Operativo Sicurezza Cibernetica per la Toscana, ha assistito in diretta al violento schianto frontale tra un minivan e un’auto. Stava percorrendo la 125, si trovava nell’Isola in vacanza.

L’agente non ha esitato un attimo, dopo aver messo in sicurezza la sua auto si è precipitato a prestare i primi soccorsi. Prima ha allertato i soccorritori e poi, in attesa del loro arrivo, ha estratto dagli abitacoli quattro delle sei persone coinvolte nello schianto, aiutandoli a raggiungere un’area più sicura. Il tutto nonostante la grossa perdita di carburante sull’asfalto.

Colangeli prima dell’arrivo delle ambulanze e dei Vigili del fuoco, è stato l’unico punto di riferimento sul posto, ha gestito una fase delicatissima e scongiurato peggiori conseguenze per le persone coinvolte.

Complimenti e ringraziamenti al poliziotto sono arrivati dal Caposquadra dei Vigili del fuoco di Arzachena, dai colleghi della Polizia Stradale di Olbia e dai familiari di una delle persone coinvolte nello schianto.

(Unioneonline)

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