«Portate la salma del vostro caro a casa, in camera mortuaria non c’è posto»: è la comunicazione data nei giorni scorsi (e non è la prima volta che succede) ai parenti di una anziana donna deceduta nell’ospedale di Tempio. Immediatamente dopo la morte della pensionata, i familiari hanno saputo, increduli, che dovevano occuparsi subito del trasferimento del corpo dalla camera dell’ospedale dove la paziente era ricoverata ad una abitazione indicata da loro.

Una situazione che si è verificata altre volte, causando le proteste dei parenti della persona deceduta.

Stando a quanto è stato spiegato dal personale dell’ospedale, la disponibilità degli spazi della camera mortuaria non è scontata. La Asl, infatti, consente l’utilizzo dei locali del Paolo Dettori anche per le famiglie che chiedono di trasferire in camera mortuaria la salma dei loro cari deceduti in casa.

Una opportunità che evidentemente viene colta, ma con poche stanze a disposizione il servizio non funziona.

Andrea Busia 

© Riproduzione riservata