Calangianus punta sull'inclusione: al via il progetto “Sport senza Barriere”
Tre giornate dedicate al movimento, al parkour e al gioco cooperativo per la comunità. L'iniziativa rientra nel progetto “Gioia”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lo sport come strumento di inclusione, socializzazione e benessere, capace di superare le barriere e valorizzare le diversità. È questo l'obiettivo di “Sport senza Barriere – Tre giornate di sport, movimento e inclusione per la comunità di Calangianus”, il progetto approvato dall'Amministrazione comunale nell'ambito delle attività previste dal progetto “Gioia”, di cui il Comune è partner.
Con la determinazione del responsabile dell'Area Sociale, Pubblica Istruzione e Cultura, del 29 ottobre 2026 (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it), l'ente ha approvato la proposta progettuale e affidato la realizzazione delle attività a Manolo Cattari, psicologo dello sport e psicoterapeuta, per un importo complessivo di 2 mila 160 euro.
L'iniziativa si articolerà in tre giornate esperienziali, pensate per coinvolgere la comunità attraverso attività pratiche e partecipative. Il programma prevede il Parkour inclusivo, con il movimento come occasione per sviluppare consapevolezza e capacità di superare gli ostacoli; gli scacchi, proposti anche attraverso scacchiere giganti e attività di psicomotricità; e la gamification, con giochi da tavolo cooperativi ed esperienze ludiche finalizzate a favorire la collaborazione e l'incontro.
(Unioneonline/En.Ne.)
