Avrà luogo a Palazzo Corda, «un edificio bellissimo, acquistato dal Comune di Calangianus diversi anni fa e ristrutturato, che rappresenta il polo culturale del nostro paese e vuole essere un punto di riferimento».

Le parole sono del sindaco, Fabio Albieri, nel presentare «Mirtò l’arte del pane», evento che vedrà protagoniste le maestre della panificazione, secondo le tradizioni dei paesi che rappresentano.

«Palazzo Corda, che era la residenza del primo industriale del sughero di Calangianus, costituisce il trait d’union, la continuità e il filo conduttore di questa manifestazione, che l’anno scorso era stata ospitata al Museo del Sughero», sottolinea Albieri.

Palazzo Corda viene dunque designato quale «Polo culturale, luogo di confronto ed elaborazione creativa, spazio di riflessione, aperto alle idee e alle sollecitazioni che arrivano dalla comunità. Cuore pulsante del paese». «Il palazzo, che si eleva su più piani, con stanze spaziose e luminose e una cantina in granito, costruito secondo i canoni architettonici della Gallura, ha visto da poco trasferita e inaugurata la nuova biblioteca», aggiunge il sindaco.

Qui dunque si svolgerà “Mirtò, l’arte del pane”, evento che si inserisce nel programma “I borghi delle bacche di mirto”. «Il master mondiale del pane sarà per il secondo anno consecutivo un’occasione straordinaria per celebrare l’arte della panificazione, unendo tradizione e innovazione, come simbolo di cultura e passione», conclude il primo cittadino. 

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