Si annuncia infuocata la seduta del Consiglio Comunale di Loiri Porto San Paolo convocata per giovedì 25 giugno. 

La minoranza ha annunciato un nuovo intervento sulla vicenda di Cala Finanza (progetto sardo brasiliano di un camping di lusso a zero volumetrie).

I consiglieri di opposizione chiederanno le dimissioni del sindaco Francesco Lai e dell’assessore Riccardo Biancu (fratello dell’amministratore della società proponente Tavolara Bay, Alberto Biancu).

Il sindaco Lai è stato netto nei suoi ultimi interventi: «Il parere dell’Ufficio tecnico del Comune è stato negativo. Sono stati respinte le strutture mobili, i dehors, le pedane, le casette, tutto. Di fatto i pareri del Comune di Loiri Porto San Paolo consentono solo il cambio di destinazione d’uso della villa esistente. Senza glamping, senza nuove volumetrie. E devono essere garantiti gli accessi a mare».

Il consigliere di minoranza Maurizio Zirottu, invece, ha dichiarato: «Io ho votato a favore della delibera a novembre 2025, perché, sulla carta, c’erano le garanzie di un accordo favorevole per la nostra comunità. Zero volumetrie e un parco pubblico di otto ettari con percorso vita davanti a Tavolara. Un vincolo assoluto per chiudere la porta a qualsiasi speculazione. A febbraio, però, a Cala Finanza sono arrivate le ruspe e c’è stato il taglio della vegetazione. Questo non possiamo accettarlo. La domanda è, chi ha incontrato chi quando si preparava questo progetto, chi ha dato le garanzie e chiuso accordi informali con Tavolara Bay? Dobbiamo sapere questo per capire che cosa sta succedendo».

La Procura di Tempio si sta occupando del caso sulla base delle informative del Corpo Forestale. 

Stando a indiscrezioni nel dossier di Cala Finanza in possesso del Governo (sulla base del quale sono stati rilasciati i permessi) ci sarebbero delle relazioni che contengono dati, e descrizioni dei luoghi, non rispondenti ai risultati dei sopralluoghi effettuati nel sito (ex villa Joy e dieci ettari a ridosso dell’immobile).

In pratica, chi ha effettuato gli accertamenti per descrivere lo stato di Cala Finanza ha segnalato una cosa e a Roma ne è arrivata un’altra. Ad esempio riguardo alle caratteristiche e all’estensione delle superfici boscate. Potrebbe trattarsi di errori nel trasferimento dei dati e di sicuro non chiamano in causa la società Tavolara Bay, ma la questione deve essere chiarita. 

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