Eccezionale ondata di caldo, prolungata siccità ed emergenza idrica, il sindaco di Berchidda, Andrea Nieddu, raziona l'acqua delle fonti pubbliche per garantirne a l'accesso a tutti ed evitarne lo spreco.

L'ordinanza sindacale limita il prelievo a 50 litri al giorno a persona nelle fonti di Belvedere, Funtana Inzas, Baddulione e Sa Filasca e vieta l'uso dell'acqua per fini differenti dai bisogni primari. Bandito innaffiare, orti, terreni e cortile, lavori macchine e automezzi, riempire piscine e vasche e l'utilizzo commerciale e ludico.

Per evitare abusi e prelievi impropri, nelle aree interessate saranno posizionate fototrappole (nel rispetto delle norme sulla privacy - GDPR) che registreranno eventuali violazioni e i mezzi impiegati per il trasporto illecito. I trasgressori rischiano una multa da 100 euro a 500 per ogni violazione accertata.

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