Aglientu si prepara a vivere un’estate all’insegna della valorizzazione del territorio, dell’ambiente e della promozione turistica con un ricco calendario di appuntamenti che accompagnerà residenti e visitatori da giugno a settembre. Il programma “Estate 2026”, promosso dall’Amministrazione comunale e dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Spettacolo, propone un’offerta variegata capace di coniugare intrattenimento, tradizioni locali, sostenibilità ambientale e cultura.

Tra i temi centrali della stagione spicca l’attenzione all’ambiente e al mare. Già a giugno il calendario si è aperto domenica 7,  con il “Plastic Free clean-up” sulla spiaggia di Lu Chiscinghju, mentre numerose iniziative dedicate alla Bandiera Blu e alla tutela dell’ecosistema marino coinvolgeranno cittadini e turisti durante tutta l’estate. Non mancano attività educative per i più piccoli, come la Giornata mondiale del salvataggio a mare e i laboratori dedicati alla sicurezza balneare.

La musica rappresenta uno dei principali motori dell’estate aglientese. Concerti, serate liscio, spettacoli dal vivo e festival animeranno le piazze e i lungomari di Vignola Mare, Rena Majore e Aglientu. Tra gli appuntamenti più attesi figurano il Silent Sardinia Festival, il Blues Festival, il concerto dei Nuraghe Tuttusoni, oltre agli eventi dedicati al rock, alla musica classica e alle sonorità tradizionali. Grande spazio anche alla cultura e alla divulgazione. Il programma comprende presentazioni di libri, incontri letterari, osservazioni astronomiche guidate e rassegne cinematografiche all’aperto. Le serate “Cinema sotto le stelle” e gli appuntamenti dedicati al cielo notturno offriranno occasioni di approfondimento e svago in scenari naturali di particolare fascino.

Non mancano infine le manifestazioni legate alle tradizioni enogastronomiche galluresi, come la Sagra degli Gnocchetti Galluresi, la Sagra del maiale arrosto, la Festa del mare e la Sagra della Suppa ildu pappagghjolu, eventi che contribuiscono a valorizzare l’identità culturale del territorio e le produzioni locali.

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