Fermarsi, rallentare, recuperare il rapporto con la memoria e con un tempo meno dominato dalla ricerca continua della prestazione. È il filo conduttore di “Su (tempu) connottu. Le giornate della lentezza”, in programma domani, sabato 19 settembre, dalle 9.30 alle 13, nell’auditorium dell’ex Palazzina Comando di viale Sacro Cuore 3.

La manifestazione è stata ideata dall’associazione Stazzi e Cussogghj e organizzata da Eurispes Sardegna, con il contributo della Regione Sardegna e il patrocinio del Comune di Tempio Pausania. All’interno dell’iniziativa troverà spazio una sezione convegnistica curata da Eurispes Sardegna, che metterà a confronto studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari.

I lavori saranno aperti dal direttore di Eurispes Sardegna, Gerolamo Balata. Seguiranno gli interventi di Giuseppe Pulina, collaboratore scientifico di Eurispes Sardegna e direttore di “Filosofia Live”, di Giuseppe Ferraro, antropologo medico, pedagogista e sociologo, e di Carlo Marcetti, economista e coordinatore scientifico di Eurispes Sardegna.

La lentezza verrà affrontata attraverso filosofia, neuroscienze, antropologia culturale, sociologia ed economia, con l’obiettivo di interrogare gli stili di vita contemporanei e il rapporto tra velocità, memoria e qualità dell’esistenza. Nel progetto dedicato alla giornata Eurispes Sardegna osserva: «È difficile che in un tempo come quello in cui si è immersi, così assorbito dalla performance da compiere a tutti i costi, la lentezza possa venire considerata una risorsa. In un tempo che va di fretta e non si concede “tempo” è facile che non ci si prenda cura del passato e che non si coltivi la memoria».

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