Emigrazione, la conclusione del congresso di Seu: «In campo per aiutare la nostra Isola»
Giovani protagonisti della nuova federazione che riunisce oltre 20 associazioni di sardiI giovani protagonisti al congresso fondativo di Seu, nuova federazione che riunisce oltre 20 associazioni di sardi. Una svolta per il mondo dell'emigrazione.
Oggi la conclusione dell'assise a Firenze, al cinema Alfieri, con l'elezione di Sara Nicole Cancedda, avvocata che lavora a Milano, originaria di Gonnosnò, alla carica di presidente. Seu mette insieme le radici e le nuove fioriture, vecchia e nuova emigrazione. Accanto ai nonni partiti alla fine degli anni sessanta del secolo scorso ci sono i nipoti nati lontano dalla Sardegna ma che hanno sempre coltivato il rapporto con un'Isola che è sempre nel loro cuore.
È il caso di Gabriella Murru, presidente dell'associazione dei sardi di Firenze, originaria di Sorgono, impegnata nell'ambito dell'accoglienza turistica, padrona di casa in occasione del congresso di Seu che si è svolto nel palazzo storico che ospita la Fondazione Franco Zeffirelli e nel cinema Alfieri. Tante storie al centro dell'attenzione. Antonio Maria Masia, 82 anni guida il Gremio di Roma, fondato nel 1911, fermato dal fascismo e rinato nel 1948. È il circolo che ha ospitato Grazia Deledda in occasione del primo congresso regionale sardo nel 1914. Giovanni Aru è il segretario del circolo di Fiorano in provincia di Modena. È originario di Iglesias. 50 anni fa ha lasciato la Sardegna per lavorare prima in una fabbrica di ceramiche e poi nel settore agricolo. Zoe Pittalis, 20 anni nata a Maranello, luogo della Ferrari, nel Modenese, studia Giurisprudenza e frequenta il circolo di Fiorano. Giuseppe Orrù, giornalista, nato a Gattinara, in provincia di Vercelli, presidente di Su Cuncordu, ha mantenuto vivo il rapporto con Senorbì, da cui sono partiti i suoi genitori. Andrea Petrucci, videomaker, studente nella facoltà ingegneria informatica, 25 anni, ha legato il suo destino a Nughedu San Nicolò, terra degli avi anche se il suo accento è fiorentino e la sua vita è in Toscana
Beatrice Spano, nata a Gesico, è la presidente dell'associazione Domu Nostra di Cesano Boscone. Con i due figli, che non vivono con lei a Milano, c'è un solo punto d'incontro: la Sardegna. Maurizio Sechi, per tanti anni componente della Consulta regionale per l'emigrazione, papà di Oschiri e mamma gallurese, è nato a Gattinara. Ha scoperto la Sardegna in un viaggio in Vespa ed è stato un amore folgorante. Federica Seddaiu, attrice, è nata a Roma. Nel suo monologo presentato nel prologo del congresso di Seu, ha raccontato la storia del nonno Giuseppe, pastore originario di Thiesi che conosceva a memoria tutti i canti della Divina Commedia. Lei ha deciso di tornare a casa e di vivere a Thiesi. Lo ha fatto per il nonno e perché si sentiva profondamente sarda. La Sardegna per tutti è un richiamo irresistibile.
