Carloforte compie un nuovo passo verso un turismo sempre più accessibile con “CARLOFORTE TÜTTI INSÉMME”, il progetto del Comune dedicato a rendere più inclusiva e fruibile l’esperienza sull’Isola di San Pietro. Come si legge in un comunicato stampa, «in questo percorso, World4All, startup italiana specializzata nell’accessibilità, porterà sul territorio metodo, competenze specialistiche e formazione per ampliare il lavoro già avviato dal Comune e intervenire sull’intera esperienza di residenti e visitatori».

Dalle spiagge ai trasporti, dalle informazioni necessarie per organizzare il viaggio alla preparazione degli operatori, l’obiettivo è fare dell’accessibilità una componente strutturale dell’accoglienza, attraverso attività di rilevazione dei luoghi, informazione accessibile e disability management.

L’iniziativa rientra nel programma regionale “L’Isola che Accoglie – Turismo accessibile e inclusivo in Sardegna”, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna e finanziato dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità ai sensi del DM 1° agosto 2024. Il programma coinvolge, oltre a Carloforte, anche i Comuni di Alghero, La Maddalena e Orosei, con un investimento complessivo regionale di 1,7 milioni euro e una durata di 24 mesi.

Come si legge nella nota, «il nuovo percorso parte da quanto il Comune ha già realizzato: le spiagge della Caletta, della Bobba, di Punta Nera e del Giunco sono state infatti infrastrutturate per favorirne la fruizione da parte delle persone con specifiche esigenze di mobilità, attraverso passerelle, solarium, pontili galleggianti, servizi igienici e sedie J.O.B. per facilitare l’ingresso in acqua. Con “CARLOFORTE TÜTTI INSÉMME” questo lavoro ora si amplia, prendendo in considerazione anche barriere sensoriali e cognitive e, più in generale, tutto ciò che può limitare l’autonomia della persona nella vita quotidiana e, per chi arriva, prima e durante il soggiorno. World4All realizzerà quindi sopralluoghi e rilevazioni tecniche per documentare le condizioni effettive di fruibilità dei luoghi».

«Negli ultimi anni abbiamo lavorato per destagionalizzare le presenze e migliorare progressivamente la qualità dell’accoglienza. L’accessibilità», dice il sindaco Stefano Rombi, «rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso e, per affrontarla in modo serio e strutturato, è importante poter contare su competenze specialistiche come quelle che World4All porterà nel progetto».

«Parlare di accessibilità significa innanzitutto lavorare sulla cultura dell’inclusione e, più in generale, sulla cultura dell’accoglienza”, spiega Francesca Serra, Disability Manager di World4All e responsabile delle attività sul territorio sardo. «A Carloforte lavoreremo quindi su luoghi, informazioni e competenze, perché inclusione, accessibilità e autonomia diventino parte integrante tanto della vita quotidiana della comunità quanto dell’esperienza di chi visita l’isola».

(Unioneonline)

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