Caldo record nell’Isola, da oggi picchi fino a 43 gradi: Pronto soccorso sotto pressione
Anziani e fragili in difficoltà, e le temperature non danno tregua: attesi dati superiori alla media stagionale almeno fino a FerragostoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cresce la pressione sugli ospedali dell’Isola a causa delle ondate di caldo estremo che, con temperature ben oltre i 40 gradi, stanno incidendo sulla salute della popolazione, soprattutto quella anziana.
E se a questo si aggiungono l'enorme afflusso di vacanzieri nell'Isola, quindi una popolazione che si moltiplica ogni giorno di più, e le carenze della rete di Guardie mediche e turistiche, il risultato conseguente è una pressione enorme sui Pronto soccorso, che devono fare i conti con gli organici ridotti e i posti letto che non bastano per i ricoveri.
«Abbiamo chiuso luglio con un aumento di accessi del 10 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, e agosto sta già andando peggio, un ulteriore incremento del 15 per cento. Noi normalmente registriamo oltre 5mila accessi al mese», spiega Paolo Pinna Parpaglia, direttore del Pronto soccorso dell'Aou di Sassari e rappresentante regionale di Simeu (Società italiana della medicina di emergenza-urgenza), «il 10 per cento in più significano altri 500 pazienti che necessitano di cure.
E la situazione nei prossimi giorni non è destinata a migliorare: la Protezione civile regionale ha diramato un nuovo avviso di allerta per temperature elevate valido da oggi a mercoledì, su tutte le zone interne dell'Isola, dove i termometri raggiungeranno picchi anche fino a 43 gradi, soprattutto sulla piana di Ottana, nel Logudoro e nel Campidano. Ma neppure a metà settimana ci sarà una tregua, le temperature saranno sempre superiori alla media stagionale almeno fino a Ferragosto.
