Il pagamento degli stipendi di luglio è arrivato oggi. Per quelli di agosto occorrerà attendere, ma la promessa della fondazione San Saturino è quella di fare «ogni azione di recupero» necessaria per il pagamento del mese arretrato. 

È quanto emerge dalla riunione che si è tenuta questa mattina a Cagliari tra i rappresentanti della Cgil Fp e la direzione del braccio operativo della Caritas diocesana per quanto riguarda le attività di assistenza e solidarietà alle persone in condizioni di bisogno e povertà. All’ordine del giorno il ritardo degli stipendi dei lavoratori, una situazione definita «grave» dal sindacato e che va avanti da tempo.

All’origine dei ritardi, come anticipato dal direttore della Caritas don Marco Lai, ci sarebbero una serie di crediti che la fondazione vanta nei confronti di altri enti e che non sono stati ancora incassati.

In particolare, secondo quanto viene reso noto oggi dalla Cgil, il problema riguarderebbe criticità generate da «nuove procedure di rendicontazione» introdotte dal Ministero dell’Interno per i pagamenti relativi alle attività di accoglienza e «dalle modalità derivanti dalla gestione di interventi, per conto di alcuni Comuni, in regime di coprogettazione».

La speranza dei lavoratori, sarebbero circa cento quelli coinvolti, è che dopo il pagamento dello stipendio di luglio i ritardi non si ripetano. La fondazione, come riportato nel verbale della riunione, al tempo stesso ha assunto «l’impegno al pieno ripristino della regolarità retributiva». Con la Cgil è stato concordato un nuovo incontro con entro ottobre.

© Riproduzione riservata