Due emergenze in volo e altrettanti rientri all’aeroporto di Fiumicino in un solo giorno per l’aereo Aeroitalia diretto a Cagliari. In entrambi i casi la rotta è stata invertita pochi minuti dopo il decollo.

L’ultimo nella notte con il volo che avrebbe dovuto raggiungere Cagliari alle 23,20: decollato alle 22,50 ha raggiunto quota 11mila ed è tornato indietro, non è chiaro se per un altro guasto. Rabbia a bordo e poi passeggeri a terra. 

Il primo caso di ritorno urgente al Leonardo Da Vinci invece risale al pomeriggio: a bordo sono stati riscontrati problemi di pressurizzazione. Il volo decollato da Roma alle 13,30 aveva staccato le ruote da terra da pochi minuti e stava raggiungendo la quota di crociera a 11mila piedi quando, all’improvviso, ha iniziato una brusca discesa fin sotto i cinquemila. Poco dopo il pilota ha invertito la rotta e ha puntato di nuovo verso la Penisola. Dopo aver effettuato alcune orbite a nord del Leonardo Da Vinci, l’aeromobile ha poi puntato la pista dello scalo della Capitale, dove ha toccato terra poco dopo, alle 13,49.

La prima causa del ritorno a Fiumicino è stata il riscontro di una depressurizzazione in cabina che ha costretto il pilota a fare rientro alla base, per garantire l’incolumità dei passeggeri. In una nota la compagnia ha confermato «un'anomalia all'impianto di pressurizzazione». L'atterraggio di emergenza, fanno sapere da Aeroitalia, «è avvenuto regolarmente e in totale sicurezza per i 106 passeggeri e per l’equipaggio. Inoltre, i passeggeri sono stati assistiti e riprotetti sul volo successivo per Cagliari».

In mezzo si registra anche la cancellazione del viaggio dell’aereo atteso a Elmas alle 18,30. Tutti collegamenti che dovrebbero essere garantiti dalla continuità territoriale.

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