Sono state le suggestive note dell’ouverture del Guglielmo Tell di Rossini a risuonare sulla Terrazza del Bastione Saint Remy a Cagliari per la cerimonia inaugurale della Louis Vuitton - 38ͣ/a America's Cup Preliminary - Regatta Sardinia.

Presente un folto pubblico, fra le autorità il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, Angelo Binaghi presidente FITP e Bruno Perra presidente CONI Sardegna. Presenti, accanto al sindaco di Cagliari Massimo Zedda e alla governatrice Alessandra Todde anche il sindaco di Napoli Manfredi e il presidente della regione Campania Roberto Fico.

E ancora l’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, Giuseppe Meloni, assessore al Bilancio, Francesco Mola, rettore dell’Università di Cagliari, Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità portuale e altre autorità civili, militari e sportive.

Seduti in prima fila anche Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute e Marzio Perrelli, CEO America’s Cup Partnership.

Il programma, dopo il saluto delle autorità, vede ancora protagonista il teatro lirico di Cagliari con i suoi complessi artistici stabili, orchestra e coro, diretti da Cristiano Del Monte.

Nel ruolo di straordinario solista l’esibizione del tenore di Porto Torres Francesco Demuro, tra le voci più prestigiose della scena lirica internazionale. A Demuro è stato affidato il brano di chiusura, la celebre aria “Nessun dorma” dalla Turandot di Giacomo Puccini. 

LA DIRETTA:

Al porto il taglio del nastro

Via ufficiale ai preliminari della 38esima America’s Cup con il taglio del nastro al porto. 

Il taglio del nastro (foto Spignesi)

Via al corteo cittadino fra maschere, suoni e colori della tradizione

Via al festoso corteo delle tradizioni popolari che, partendo dalla terrazza del Bastione, attraversa il breve tratto di Via De Candia, Via Università, la Porta dei Leoni per raggiungere Via G. Mazzini, Piazzetta Martiri, Viale Regina Margherita, fino a raggiungere la Via Roma e fare l’ingresso all’interno dell’area portuale per la cerimonia del taglio del nastro.

Il corteo (foto Spignesi)

Il corteo è aperto dalla formazione dei Tamburini e Trombettieri di Oristano con le loro tipiche divise medievali, quindi una rappresentanza dei gruppi folklorici delle otto Provincie, tre maschere del “Carrasecare” barbaricino e i suonatori di launeddas.

I suonatori di launeddas (foto Spignesi)

Il ministro Andrea Abodi: «Grazie per l’accoglienza»

«Grazie alla comunità cagliaritana e sarda per l’accoglienza», le parole del ministro allo Sport Andrea Abodi. «Questo evento lo abbiamo concepito e voluto, ora lo stiamo realizzando. Siamo qua con l’emozione del cuore che batte, è bello vedere le imbarcazioni in questo mare e sarà bello vedere le finali di domenica. È il frutto della collaborazione fra le istituzioni, che mi auguro sia fonte di collaborazione per altri momenti, alla ricerca del bene e della bellezza per creare un valore non solo economico ma anche civico e morale. Viviamo una cronaca drammaticamente segnata dalla negazione della vita in tutte le sue forme: siamo qua anche per affermare il valore della vita. Faremo di America’s Cup, tutti insieme, qualcosa di più di una manifestazione sportiva».

Alessandra Todde: «Benevenuti in Sardegna»

«Benvenuti a Cagliari, in Sardegna, alla regata preliminare della trentottesima edizione della Louis Vuitton America’s Cup. Oggi è una giornata straordinaria per la Sardegna e per tutto il Mediterraneo: quando mesi fa Napoli ha conquistato il diritto di ospitare la fase finale, avevamo subito pensato di poter essere parte dell’evento. Da lì è iniziato un percorso con una voce semplice: la Sardegna ha tutto per diventare un luogo ideale di questa manifestazione. Vogliamo essere una regione centrale e strategica nel Mediterraneo, questo è un evento molto più profondo di una semplice manifestazione sportiva».

Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo: «La Sardegna è terra ideale per vela e turismo»

«La Sardegna è l’ideale per la vela e il turismo» le parole del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. «Questo evento sarà una grande occasione per una terra che, dopo il ciclone Harry, il Ministero del Turismo sta sostenendo in maniera forte. Il turismo sportivo in Italia è in forte crescita, con 42 milioni di presenze: numeri che testimoniano come l’Italia sia capace di attrarre, l’abbiamo visto con le Olimpiadi di Milano-Cortina, gli Internazionali d’Italia e le ATP Finals. Qui parliamo del torneo più antico e prestigioso al mondo, ospitarlo per l’Italia significa valorizzare una storica tradizione marittima. Con l’America’s Cup le immagini viaggeranno per tutto il pianeta, dovremo essere bravi a catturare gli spettatori internazionali».

Roberto Fico, presidente Regione Campania: «Sfida sportiva e istituzionale»

Roberto Fico, presidente Regione Campania: «Ci sono due grandi sfide. La prima è quella sportiva, che affronteranno i team e i velisti, poi quella istituzionale per tutti noi. Per il Governo, che ha garantito l’arrivo dell’America’s Cup in Italia, per il Governo, per Sport e Salute: lasciare ricchezza sul territorio, non essere un evento che passa e basta. Dobbiamo far sì che ci sia una ricchezza diffusa e che possiamo avere un grande evento che sia economia sana per il nostro territorio. Questa è la nostra grande sfida come istituzioni, che so metteremo in campo nel migliore dei modi»

Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli: «Un bel percorso condiviso con Cagliari» 

Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli: «Sono veramente emozionato e felice di portare il saluto della mia città qui a Cagliari. Un ringraziamento ad Alessandra Todde e Massimo Zedda, con cui condividiamo tante cose, al Governo e al ministro Abodi. Non è stato facile portare questa competizione in Italia, ma noi italiani quando ci mettiamo in testa di portare a termine qualcosa poi vinciamo. Abbiamo potuto condividere questo percorso molto bello con Cagliari, che è una città amica, e con la Regione Sardegna che è amica della Regione Campania. Siamo eredi di una tradizione straordinaria, questo mare è stato la culla della civiltà occidentale e abbiamo la responsabilità di guardare al futuro. L’Italia è al centro del Mediterraneo, un grande luogo di pace e prosperità per tutti i popoli che ci si affacciano. Sarà una grande sfida organizzativa che faremo assieme a Sport e Salute, ma sarà anche una grande responsabilità per noi, le città che rappresentiamo e il nostro Paese. Rimettiamo il mare al centro del nostro futuro».

Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute: «Emozione fortissima»

Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute: «Per chi viene da Roma essere qui a Cagliari, una città di mare come Napoli, è sempre un’emozione fortissima. È particolare questa staffetta che ci sarà fra due perle del Mediterraneo, Cagliari e Napoli. L’America’s Cup è sicuramente una sfida, lo è stata per noi quando il ministro Abodi ci ha parlato di portare per la prima volta la manifestazione in Italia. È una sfida sportiva, sicuramente, ma anche tecnologica: racchiude tantissimi significati. È particolarmente emozionante essere qui oggi, è arrivato il momento del mare, del vento, della competizione e della sfida»

Marzio Perrelli, CEO America’s Cup Partnership: «Non poteva esserci scenario migliore»

Marzio Perrelli, CEO America’s Cup Partnership: «Da Barcellona 2024 a Cagliari 2026, dopo due anni le barche della Coppa America tornano a regatare. Non poteva esserci scenario migliore per cominciare, siamo stati accolti in un modo fantastico con grandissima personalità e un’organizzazione puntuale. Questa è una terra che valuta molto il passato e la storia, pur guardando al futuro, ed è esattamente quello che fa la Coppa America, competizione più antica al mondo. Dobbiamo rendere questa coppa sempre più brillante, in un contesto sportivo e mediatico sempre in evoluzione. Oltre al risultato sportivo cerchiamo sempre di lasciare qualcosa al territorio e di avvicinare donne e giovani allo sport: sono obiettivi condivisi da tutti. Posso augurarvi un grandissimo divertimento, da oggi parte una traversata che va da qui a Napoli. Buon vento a tutti»

Massimo Zedda: «Luna Rossa ha adottato Cagliari e noi abbiamo adottato loro»

Massimo Zedda: «I cittadini potranno godere di una professionalità, capacità e tecnica di imbarcazioni eccezionali. Sarà un ulteriore elemento di sviluppo e crescita per la cantieristica, la nautica e la vela, ringraziamo Luna Rossa che ha adottato Cagliari e noi abbiamo adottato loro. Il mare è una metafora della vita: quando c’è bisogno dobbiamo lanciare una cima per salvare qualcuno, noi dobbiamo avere come approdo Itaca e risolvere le problematiche delle persone»

L’assessore al Turismo Cuccureddu: «Orgogliosi dell’immagine della nostra Isola nel mondo»

«Porgo un sincero benvenuto alle autorità civili, militari, sportive e religiose, a tutti quelli con cui l’assessorato al Turismo ha condiviso la realizzazione di questo evento. Siamo davvero felici di avervi qui a Cagliari, sono stati mesi impegnativi da quando con la presidente Todde abbiamo chiesto a Grant Dalton di ospitare la regata preliminare», così l’assessore al Turismo Cuccureddu. «Volevamo che la Sardegna fosse parte della prima America’s Cup assegnata in Italia, e saremo a Napoli nel 2027. Ci permette di proiettare l’immagine della nostra isola nel mondo, e di rendere omaggio a Luna Rossa che da dodici anni ha base a Cagliari e ad Azzurra che, per volontà del compianto principe Karim Aga Khan, fu la prima barca italiana a lanciare la sfida. Ringrazio la presidente della Regione e il suo staff per il costante supporto, ai dipendenti del mio assessorato, al sindaco, a Sport e Salute, allo staff di ACE. In queste giornate, dove i protagonisti assoluti saranno i team, l’assessorato al Turismo ha predisposto una serie di eventi per mostrare le eccellenze della Sardegna. Buon vento ai team e a tutti»

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