In arrivo a Cagliari il servizio di scooter sharing: 20 mezzi green liberi di circolare anche nelle Ztl
La giunta comunale ha approvato le linee guida per un bando quinquennale sperimentale che porterà in città motocicli elettrici in condivisione a flusso liberoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Scooter totalmente elettrici a disposizione di cittadini e turisti. Saranno autorizzati a entrare anche nelle zone a traffico limitato. Approvate dalla giunta comunale di Cagliari, su proposta dell’assessore Yuri Marcialis, le linee di indirizzo per la predisposizione del bando per lo scooter sharing in città. Il servizio, nella fase di avvio sperimentale, dovrà prevedere una flotta di 20 mezzi in condivisione a flusso libero. Diversi i vantaggi: di ordine individuale, per il contenimento dei costi e l’assenza di spese legate alla cura e manutenzione dei mezzi, ma anche ambientale per la riduzione dell’inquinamento e il minor consumo di spazi pubblici. L’obiettivo del bando, che prevede una concessione di cinque anni, è quello di individuare sul mercato operatori interessati alla gestione del servizio.
L’esecutivo cittadino ha anche approvato poi, su proposta dell’assessora Luisa Giua Marassi, le misure urgenti per la sicurezza in mare nelle aree davanti alle spiagge e alle coste del territorio. La delibera, che segue le mozioni e gli ordini del giorno approvati dal Consiglio comunale, prevede il rafforzamento dei controlli, in accordo con Guardia Costiera, Capitaneria di Porto e tutte le autorità competenti, in particolare nel tratto di costa tra Marina Piccola e Calamosca dove si registra una significativa concentrazione di bagnanti, anche in zone in cui, nonostante il divieto, i natanti ormeggiano abusivamente o transitano con motore acceso, sovrapponendosi pericolosamente all’area destinata alla balneazione.
L’avvicinamento e l’ormeggio di imbarcazioni a pochi metri dalla costa rappresentano un pericolo per la sicurezza pubblica, mettendo a rischio bagnanti, nuotatori e coloro che utilizzano canoe, sup o altre attrezzature. La presenza troppo ravvicinata alla costa di imbarcazioni determina inoltre un impatto ambientale negativo sui fondali marini, danneggiando habitat preziosi e contribuendo all’erosione degli equilibri naturali in zone che costituiscono ecosistemi delicati. Saranno posizionate boe anche di fronte alla spiaggetta di Sant’Elia e alla spiaggia dello Stabulario.
Con il servizio Sport e tempo libero si procederà poi alla predisposizione di un progetto per corsie dedicate al nuoto in acqua libera, in particolare alla prima fermata del Poetto e nel lungomare Sant’Elia.
Infine è stato approvato il taglio del 95% del canone per l'occupazione di suolo pubblico in occasione delle presentazioni di libri che si svolgeranno nelle strade, nelle piazze e nelle aree pubbliche cittadine. Tra i requisiti richiesti agli organizzatori, che potranno essere attività commerciali, associazioni culturali, comitati costituiti o spontanei, autori ed editori, l’ottenimento del patrocinio del Comune e la totale gratuità dell’iniziativa per i partecipanti.
