«Mi rammarica che, anche di fronte ad episodi tristi e barbari come quello in cui un ragazzo è stato ucciso per aver espresso liberamente il proprio pensiero in un tema scolastico, si assista ancora a comportamenti di facinorosi che non giovano certo alla credibilità della sinistra».

Sono le parole del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale di Cagliari, Pierluigi Mannino, per commentare l’annunciata manifestazione del coordinamento antifascista in contemporanea con la commemorazione di Sergio Ramelli, morto il 29 aprile del 1975, prevista domani. 

«Impedire, con atteggiamenti aggressivi o logiche di contrapposizione violenta, la possibilità di commemorare storie di vittime come quella di  Ramelli», secondo Mannino, «appare anacronistico, miope e fuori luogo rispetto al ruolo che la sinistra ha avuto e dovrebbe continuare ad avere nella difesa della democrazia e della libertà di pensiero».

Azioni di questo genere, secondo il meloniano di Palazzo Bacaredda, «non rendono un buon servizio al movimento antifascista, perché rischiano di offuscare il messaggio di memoria civile e di responsabilità storica, sostituendolo con l’immagine di una piazza intollerante e prevaricatrice, che finisce per alimentare il clima di polarizzazione che tutti dovremmo contrastare».

(Unioneonline/E.Fr.)

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