Le piste ciclabili si fermano, le polemiche ripartono. Da via Marongiu a via Cornalias, da via Is Guadazzonis al Quartiere del Sole. Il completamento delle nuove ciclovie urbane è rimandato a data da destinarsi. Colpa dell’impresa incaricata dei lavori che, dopo mesi di ritardi e inadempienze, ha costretto il Comune a risolvere il contratto. Il risultato è una rete incompleta e che resterà tale finché non verrà individuata la nuova impresa, con tempi tutti da definire.

La notizia, emersa durante la commissione Mobilità di lunedì scorso, riaccende lo scontro politico su uno dei temi più discussi della viabilità cittadina: le piste ciclabili, appunto. L’opposizione denuncia i disagi provocati dai cantieri e le conseguenze delle modifiche alla circolazione. La maggioranza rivendica invece la correttezza della decisione, assunta dopo il mancato rispetto degli obblighi contrattuali.

L’attacco

«Oltre il danno, la beffa», attacca Roberto Mura, consigliere di Alleanza Sardegna. «Dopo mesi di cantieri, disagi e viabilità stravolta, scopriamo che il Comune sta procedendo alla risoluzione del contratto con l'impresa per inadempimenti, senza avere nemmeno una data certa per il completamento dei lavori».

La maggioranza respinge le accuse. «Il Comune ha proceduto all'affidamento dei lavori attraverso una gara a evidenza pubblica, nel rispetto della normativa vigente», spiega Giovanni Porrà, presidente della commissione Bilancio.

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