Cagliari si blinda anche con l’allerta arancione. Il sindaco Massimo Zedda ha disposto la chiusura per oggi, sabato 31 gennaio, delle scuole di ogni ordine e grado, degli asili nido, dei parchi e dei cimiteri, che saranno agibili solo per le attività di ricezione delle salme e di polizia mortuaria.

Questa la decisione presa dopo la riunione del Coc in seguito all’allerta arancione (per rischio idrogeologico) e gialla (per rischio idraulico e temporali) diramata dalla Protezione civile per l’intera giornata di sabato 31 gennaio.

Come al solito osservata speciale per gli allagamenti è Pirri, dove il parcheggio della piscina di Terramaini è riservato ai soli residenti nelle vie a rischio inserite nel piano per il rischio idrogeologico della municipalità. Viene ricordato inoltre che il piano di protezione civile per Pirri prevede, in caso di condizioni meteo avverse e allagamenti, l’impossibilità di accesso al territorio e la chiusura delle vie.

Nell’ordinanza si invitano i cittadini a «evitare al massimo gli spostamenti, in particolar modo i pendolari» e a «tenere libere le strade d’accesso ai presidi ospedalieri».

In serata l’Università di Cagliari ha diffuso invece una nota in cui si comunica che oggi, «sabato 31 gennaio 2026 le attività didattiche dell’Ateneo si svolgeranno regolarmente». «L’Ateneo raccomanda a studentesse, studenti, personale docente e tecnico-amministrativo – prosegue la nota - di adottare la massima prudenza e di limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari, tenendo conto delle condizioni meteorologiche e delle indicazioni delle autorità competenti».

(Unioneonline)

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