Per fronteggiare il sovraffollamento del Pronto soccorso all’ospedale Santissima Trinità di Is Mirrionis la Asl di Cagliari sta già procedendo alla «massimizzazione dell'utilizzo di tutti i posti ordinari» nei reparti dell'ospedale e «all'attivazione straordinaria» di posti letto supplementari nei vari presidi aziendali.

Lo rende noto l’azienda. A queste misure si affiancano una temporanea rimodulazione dell'attività programmata per differire i ricoveri non urgenti a favore dei pazienti del Pronto soccorso, e «il coinvolgimento e coordinato degli ospedali spoke di Isili e Muravera per l'assorbimento della domanda di assistenza».

«È tuttavia necessario evidenziare - si legge in una nota - che la saturazione dei posti letto risente in modo determinante delle criticità legate alla fase di dimissione e di transizione dei pazienti verso le strutture territoriali. Un numero significativo di persone presenti nel Pronto soccorso e nei reparti non presenta più necessità cliniche di natura acuta, ma complesse problematiche di tipo prevalentemente socio-assistenziale. Si tratta di un nodo strutturale che non richiede risposte emotive, ma un costante lavoro di raccordo multidisciplinare».

«La direzione generale – conclude la nota - sta lavorando senza sosta per affinare i percorsi d'uscita dei pazienti stabilizzati, garantendo un turnover fluido e restituendo al Pronto Soccorso la sua naturale funzione di risposta all'emergenza-urgenza».

(Unioneonline/A.D.)

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