Un incontro per fare il punto della situazione, a poco meno di due mesi dal grande evento. Al Palazzo Civico è cominciato poco dopo le 10.30 l’incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in vista dell’America’s Cup, che si terrà nel Golfo degli Angeli dal 21 al 24 maggio. A partecipare al confronto, promosso dalla prefetta Paola Dessì, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, l’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, gli organizzatori di Ace e i vertici delle forze di polizia, della marina e del sistema sicurezza, assieme alle altre istituzioni coinvolte nell’evento.

In discussione tutte le questioni legate all’ordine pubblico e alla sicurezza, per un evento che porterà migliaia di appassionati nel capoluogo non solo nei giorni di gara. «Siamo entusiasti di poter gestire al meglio la buona riuscita della manifestazione», ha detto la prefetta Dessì introducendo l’incontro. «Questa è una manifestazione bella e positiva, per il territorio non solo della Sardegna ma di tutta l’Italia. Oggi affronteremo nel dettaglio l’arrivo dei turisti, gli alloggiamenti e gli spostamenti».

Cagliari sarà sede della regata preliminare dell’America’s Cup, ma lo sguardo è proiettato anche oltre maggio. «Per noi potrebbe essere un test, posto che la sede la decide il team vincitore, per ospitare una futura fase finale», l’augurio dell’assessore Cuccureddu. «Ci sono delle criticità, come i lavori in via Roma, ed è inutile negarlo ma siamo sicuri che daremo la miglior immagine possibile». Per il sindaco Massimo Zedda «questa è un’occasione straordinaria, perché vogliamo lasciare qualcosa di permanente dopo la regata e affermare la città come meta fondamentale per quanto riguarda la vela e gli sport legati al mare».

© Riproduzione riservata