Giornata complicata per i passeggeri di Aeroitalia in partenza dall'aeroporto di Cagliari. I tabelloni dei voli di Cagliari Airport documentano oggi una serie di ritardi significativi che hanno interessato diversi collegamenti della compagnia, con attese che in alcuni casi hanno superato  abbondantemente le due ore. Secondo gli utenti il personale avrebbe motivato i ritardi con un «problema operativo».

Tra gli episodi più rilevanti quello del volo Aeroitalia delle 9 diretto a Roma Fiumicino, che secondo gli orari pubblicati sarebbe dovuto partire alle 9, ma che ha registrato come orario effettivo di partenza le 11.30: due ore e mezza di ritardo. Ancora più lunga l'attesa per i passeggeri del collegamento delle 11, sempre diretto a Roma Fiumicino. Secondo quanto riferito da alcuni viaggiatori, inizialmente sarebbe stato comunicato loro che entro mezz'ora avrebbero ricevuto aggiornamenti sulla partenza. Successivamente sarebbe stato indicato l'orario delle 12.30, ma l'aereo è poi partito soltanto alle 13.45, accumulando 2 ore e 45 minuti di ritardo. «E se avessi avuto una coincidenza con un altro volo?», domanda un utente.

Non si tratta, tuttavia, di episodi isolati. Il tabellone ufficiale dell'aeroporto segnala ritardi anche su altri collegamenti Aeroitalia: il volo per Catania delle 13 risulta stimato alle 14.25, quello per Fiumicino delle 13 alle 14.55 e un ulteriore collegamento per Roma delle 15.10 alle 16.10. Ritardo segnalato anche per il volo delle 19.20 diretto a Milano Linate, con partenza stimata alle 19.55.

I voli di Ryanair, easyJet e degli altri vettori presenti sul tabellone hanno registrato generalmente scostamenti contenuti rispetto agli orari programmati. Tra gli episodi da segnalare, il volo Ryanair per Venezia delle 14.30, indicato in ritardo di circa 20 minuti, e il collegamento easyJet delle 13 diretto a Basilea, partito alle 13.07, con appena sette minuti di differenza rispetto all'orario previsto. Anche alcuni collegamenti di Transavia e Ryanair hanno registrato scostamenti nell'ordine di pochi minuti. Per i passeggeri coinvolti, naturalmente, il problema non è soltanto il ritardo in sé, ma anche l'incertezza sulle comunicazioni e sui tempi effettivi di partenza, soprattutto quando gli aggiornamenti vengono progressivamente posticipati.

I disagi di oggi arrivano, peraltro, in un momento particolarmente delicato nei rapporti tra Aeroitalia e la Regione. Proprio ieri è proseguito il botta e risposta tra l'amministratore delegato della compagnia, Gaetano Intrieri, e l'assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, sulla sostenibilità economica dei collegamenti in continuità territoriale.

Intrieri ha denunciato un aggravio di circa 40 milioni di euro legato al caro carburante, agli oneri Ets e alle condizioni della continuità territoriale, sostenendo che la situazione attuale non sia più economicamente sostenibile. L'amministratore delegato ha inoltre prospettato la possibilità di ricorrere alle vie legali e chiedere la risoluzione del contratto qualora non arrivassero risposte concrete dalla Regione.

La replica dell'assessora Barbara Manca non si è fatta attendere. La Regione ha ricordato di aver stanziato 10 milioni di euro per affrontare l'extra costo del carburante e di aver avviato le procedure necessarie per quantificare i ristori, sottolineando però che nessuna riduzione dei collegamenti è stata autorizzata e che gli impegni previsti devono essere rispettati.

Nel confronto è intervenuto anche il deputato Ugo Cappellacci, che ha chiesto ad Aeroitalia di rispettare gli impegni assunti, sollevando inoltre interrogativi sulla regolarità dei pagamenti della compagnia nei confronti della società di gestione dell'aeroporto di Cagliari.

(Unioneonline/En.Ne.)

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