Conto alla rovescia per il Sardegna Pride 2026, la manifestazione che celebra i diritti LGBTQIA+ ospitata a Cagliari fino a domenica (IL PROGRAMMA).

Il momento clou dell’evento sarà la grande parata di sabato 27 giugno, che attraverserà il centro città. Al corteo quest’anno non sarà presente la governatrice Alessandra Todde, «per motivi istituzionali».

Lo ha annunciato lei stessa con un post su Facebook, indirizzando un messaggio ai partecipanti: «Domani non potrò essere al Pride di Cagliari, sono fuori sede per motivi istituzionali. Il mio affetto e la mia vicinanza sarà lì, insieme a voi. In questi giorni, dopo la morte di Mirko, ucciso dal padre a causa della sua omosessualità, questa piazza assume un peso ancora più grande. È il peso del dolore, della rabbia, ma anche di una domanda che una società civile non dovrebbe più rimandare: quanta solitudine siamo ancora disposti a lasciare attorno a chi viene respinto per quello che è? Per questo, anche se lontana, domani sarò presente con il cuore, accanto a chi attraverserà Cagliari con orgoglio e dignità».

«La Sardegna che vogliamo costruire – prosegue Todde – è una terra in cui nessuno debba più temere la propria identità, il proprio amore, la propria libertà. Buon Pride, Cagliari».

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata