Assalto eolico e fotovolatico, nasce il fronte “La Sardegna decide”
Comitati e associazioni uniti in una mozione: «No al modello centralista che rischia di compromettere i territori»(Ansa)
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Nasce nell’Isola il fronte “La Sardegna decide”, che chiede alla Regione l’apertura di un confronto politico e istituzionale per le strategia da definire in materia energetica ed ecologica, fino alla possibilità di una mobilitazione nazionale a Roma.
Il fronte di comitati, associazioni e movimenti contro l’assalto di impianti eolici e fotovoltaici si organizza dunque in una mozione unitaria. Alla piattaforma hanno già aderito venti sigle tra realtà territoriali, associazioni civiche e forze politiche eterogenee.
«Non è una battaglia contro la transizione energetica - spiegano i promotori - ma contro un modello centralista e industriale che non risponde ai bisogni delle comunità e rischia di compromettere i territori, in particolare quelli agricoli».
I comitati chiedono di essere auditi dalla Commissione speciale sull’Energia che sta per nascere in Consiglio regionale, anche in relazione alla Pratobello ‘24, il disegno di legge di iniziativa popolare sostenuto da circa 211mila firme.
(Unioneonline)
