Dopo il grande successo della prima edizione, la Pro Loco di Siurgus Donigala, in collaborazione con il gruppo folk Sa Roda, ha già avviato i preparativi per la seconda Festa de is Bagadius, che si terrà nel 2026 (data da definire).

Gli organizzatori promettono un evento ancora più ricco e coinvolgente, pensato per valorizzare la tradizione sarda attraverso musica, balli, laboratori e momenti di approfondimento culturale.

La prima edizione aveva conquistato il pubblico grazie a tre giornate intense dedicate ai riti del pane votivo, alle tradizioni popolari e alla memoria comunitaria. Tra le attività più apprezzate, la rappresentazione della preparazione della Croce del Pane, con il celebre pane votivo e cerimoniale al centro della scena, seguita da un raduno folcloristico con gruppi provenienti da tutta la regione: Sa Roda di Siurgus Donigala, E.V. Melis di Guamaggiore, il gruppo di San Basilio, Tzia Regina di Guasila, Santa Maria della Neve di Senorbì, il gruppo Folk 78 di Nurri e Sa Jara di Tuili.

Ad arricchire la festa, i cori femminile e misto, La Corale e Cortes, diretti dal maestro Felice Cassinelli, e musicisti ospiti che hanno contribuito a creare un’atmosfera di autentico coinvolgimento. Grande interesse anche per il convegno sulla rievocazione dell’antica festa dei Bagadius, incentrato sull’arte e sulla modellazione figurativa del pane tradizionale, che ha rappresentato un momento di approfondimento culturale molto apprezzato dagli studiosi e dal pubblico. Ora, nel suo secondo anno, la manifestazione punta a consolidarsi come appuntamento fisso del calendario culturale sardo, promettendo nuove emozioni e la possibilità di scoprire ancora più da vicino le radici, i suoni e i balli della tradizione isolana. L’obiettivo è offrire ai partecipanti un’esperienza ancora più coinvolgente e ricca di contenuti.

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