Prende sempre più corpo il “Progetto Spaventapasseri alla moda”, del Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (C.E.A.S.) di Sini, con il plesso della scuola secondaria di primo grado di Usellus, e finanziato dalla regione Sardegna attraverso INFEAS (INformazione, Formazione e Educazione Ambientale alla Sostenibilità).

Il progetto “S.A.M. Spaventapasseri alla moda”, infatti, prosegue con il laboratorio creativo svolto nelle classi coinvolte nell’iniziativa. Dopo una prima fase di didattica frontale e attività laboratoriali svolte dagli operatori del C.E.A.S. Sini si è ora giunti alla parte di creazione degli spaventapasseri con gli abiti di riciclo. Coordinati dalla sarta Moira Mandis, i ragazzi hanno realizzato gli spaventapasseri che andranno ad abbellire uno spazio messo a disposizione dal comune di Sini.

«Il progetto procede bene e siamo nei tempi per inaugurare prima dell'estate il campo di S.A.M - conferma Giovanni Pischedda, responsabile di progetto di Stria srl - arricchiremo uno spazio con queste creazioni sostenibili che potranno diventare una piccola attrazione per i curiosi che vorranno conoscere il paese di Sini».

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