Rock in Cricca 2026 torna protagonista dell’estate musicale della Trexenta e si prepara a trasformare Senorbì in un grande palcoscenico a cielo aperto. L’appuntamento è fissato per sabato 20 giugno, a partire dalle 19, negli spazi della Cantina Trexenta, con una serata che promette energia, partecipazione e un format unico nel panorama musicale isolano. L’evento, ideato e organizzato da Giuseppe Cocco, insegnante di musica e promotore del progetto, porta sul palco una vera e propria “orchestra rock” composta da oltre cento musicisti provenienti da tutta la Sardegna. Un esperimento collettivo che cresce di anno in anno e che punta a consolidare una community musicale diffusa.

La struttura del progetto è ambiziosa: circa cinquanta cantanti, trenta chitarristi, quindici bassisti e venti batteristi si esibiranno insieme senza prove collettive precedenti. «Ci si vede direttamente il giorno dell’evento, non ci sono prove precedenti, ma tutti sappiamo cosa dobbiamo fare» spiega ancora l’organizzatore, evidenziando il carattere spontaneo e condiviso della performance. Le canzoni in scaletta sono state selezionate attraverso sondaggi online, coinvolgendo direttamente la community. Accanto all’orchestra principale, la serata proseguirà con una serie di live set che vedranno alternarsi sul palco diverse realtà musicali: i Floydian Sound, la SoundProject e i Pinguini Tattici Similari, per un viaggio attraverso rock e contaminazioni contemporanee.

Non solo musica, ma anche socialità e partecipazione: il servizio di cibo e drink sarà curato dai ragazzi del 76 del Comitato di Sant’Antioco e Santa Mariedda, mentre l’iniziativa vede la collaborazione di diverse realtà del territorio, tra cui l’associazione culturale LaQuintaMobile Suelli, la Pro Loco Senorbì, la Protezione Civile di Senorbì, la Scuola Civica di Musica Suelli e Ichnos Media Arts. L’obiettivo dichiarato resta quello di costruire una rete musicale stabile in Sardegna, capace di mettere in connessione artisti e appassionati. Una serata che unisce numeri imponenti, spirito collaborativo e voglia di suonare insieme, trasformando Senorbì in un grande laboratorio musicale a cielo aperto.

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