Quartu, Sa dom’e Farra torna ad essere la casa della cultura popolare
Riprende la rassegna “Si ghetat custu bandu”, a partire da venerdì alle 25Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sa dom’e Farra, l'ex museo etnografico in via Porcu a Quartu, torna ad essere la casa della cultura popolare. Dopo l’assegnazione alle associazioni in rete Città di Quarto, Su Idanu e Su Scrignu de Campidanu per l’organizzazione delle iniziative, riprende la rassegna "Si ghetat custu bandu". Si comincia venerdì 25 alle 19 con il laboratorio di ballo sardo a cui seguiranno a ruota lunedì 28 il laboratorio di poesia improvvisata sempre alle 19 e mercoledì 30 alle 18 il laboratorio sartoriale. Stesso programma e stessa cadenza settimanale anche ad ottobre.
"Ringraziamo il Comune per la fiducia rinnovata" ha detto il presidente del gruppo Città di Quarto Gianni Orrù, "e per aver riconosciuto il valore del lavoro svolto finora. Questo rinnovo rappresenta per noi non solo una responsabilità, ma anche una straordinaria opportunità per continuare a costruire progetti culturali capaci di coinvolgere cittadini, associazioni, giovani e famiglie". La speranza è che "la Casa Museo diventi sempre più un vero e proprio un laboratorio permanente della cultura popolare, uno spazio vivo dove tradizioni, arti, musica, danza, artigianato, poesia e memoria collettiva possano incontrarsi, dialogare e crescere insieme".Proprio in questa direzione "riparte il percorso ”Si Ghètat Custu Bandu”, con una nuova serie di laboratori gratuiti dedicati al ballo sardo, alla sartoria tradizionale e alla poesia improvvisata. Occasioni preziose per imparare, condividere esperienze e tramandare saperi che appartengono alla nostra identità.
Siamo convinti che i progetti che realizzeremo nei prossimi mesi abbiano un grande potenziale per la comunità: favorire l’inclusione, rafforzare il senso di appartenenza, creare occasioni di incontro tra generazioni diverse e contribuire alla crescita culturale del territorio".
