Domenica  dalle 9 alle 12, la lottizzazione di  Stella di Marel lungo il litorale quartese, ospiterà il Clean-Up Day di GRRInPort2, iniziativa organizzata dalla Fondazione Medsea, partner sardo insieme all’Università degli Studi di Cagliari, e patrocinata dal Comune, in colaborazione  contributo le associazioni Asd Isula Fishing Club e Cittadinanza Attiva Oikos.GRRInPort2 – Gestione delle acque, dei Rifiuti e dei sedimenti per Ridurre l'Inquinamento fuori dai Porti è cofinanziato dall’Unione europea attraverso il programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027. Il progetto, che si concluderà a gennaio 2028, sviluppa e amplia i risultati del precedente GRRinPORT, spostando l’attenzione dai porti alle aree circostanti, particolarmente esposte agli effetti delle attività portuali e del traffico marittimo, ma anche al trasporto in mare di rifiuti e contaminanti attraverso i corsi d’acqua. Le tre aree di intervento e sperimentazione si trovano in Sardegna, Toscana e Corsica.L’appuntamento quartese punta a rafforzare l’attenzione verso la tutela dell’ambiente costiero attraverso un’attività concreta. La raccolta dei rifiuti rappresenterà infatti anche un momento di sensibilizzazione sull’impatto che questi hanno sull’ambiente marino, e sull’importanza di una corretta gestione e prevenzione. L’evento sarà inoltre l’occasione per conoscere la natura e gli obiettivi del progetto europeo GRRInPORT2, che proprio nel  litorale porta avanti la ricerca dedicata ai nuovi metodi di tutela del territorio.Il ritrovo dei partecipanti è previsto in via Tirso, in località Stella di Mare, alle 9. Dopo la registrazione e la distribuzione dei kit per la raccolta, messi a disposizione dall’organizzazione, alle 10 è previsto il briefing iniziale e a seguire l’avvio delle operazioni di raccolta. La partecipazione al Clean-Up Day è aperta a tutti i cittadini. . Ai partecipanti è consigliato portare cappellino e crema solare, una borraccia d’acqua, abbigliamento comodo e scarpe chiuse. Sacchi e guanti saranno forniti dagli organizzatori.

Giorgia Daga

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