Oristano, il “Garau” torna in scena con il Teatro di Sardegna
Riparte oggi la nuova stagionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non solo spettacoli, ma un teatro da riempire di persone, idee e nuovi progetti. Il Garau riparte oggi, 23 settembre, con la nuova stagione targata Teatro di Sardegna, che inaugura la gestione affidata dal Comune attraverso il partenariato speciale pubblico-privato. L’obiettivo è fare del teatro non soltanto una vetrina, ma uno spazio aperto alla città, alla partecipazione e alla produzione culturale.
Il progetto nasce anche dall’Open Day del 25 giugno e si raccoglie sotto il nome “TAG”, acronimo di Teatro Antonio Garau e richiamo al linguaggio dei social. Memoria, provocazione, corpo, cura e contemporaneo sono alcuni dei temi che attraversano la programmazione.
Si parte questa sera alle 20.30 con Horse, performance di Elise Bjerkelund Reine e Fernanda Alemàn sul rapporto tra corpo e tecnologia. L’appuntamento conclude il progetto europeo Island Connect II, che ha coinvolto artisti e partner da diverse isole europee.
Nei prossimi giorni arriveranno Keon dell’artista corsa Mathéa Rafini e il circo aereo delle irlandesi Hannah Scully e Charlotte Bruce, oltre a un incontro sui miti delle isole e le letture decoloniali.
A ottobre il Garau ospiterà due residenze artistiche: quella di Livia Gionfrida, impegnata in una nuova produzione dedicata a Goliarda Sapienza, e quella di Luca Giacomoni, che riscriverà l’Amleto dando voce a Ofelia. Il 16 ottobre sarà invece in scena Apocalisse Tascabile di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri.
La nuova gestione punta anche sull’accessibilità, con formule di biglietteria che prevedono la restituzione in Sardex e uno spettacolo gratuito ogni dieci acquistati.
