Su Marti Perra a Gairo, il Carnevale che unisce tradizione e comunità
Sabato 7 febbraio arriva la grande festaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Su Marti Perra non è soltanto una festa. È la giornata simbolo del carnevale gairese che unisce grandi e bambini in un rito collettivo che si tramanda da generazioni. A Gairo, sabato 7 febbraio, undici gruppi mascherati provenienti da diversi paesi della Sardegna, musiche e le famose "sipulas", saranno protagonisti di un evento all’insegna dell’identità e della condivisione. E come da tradizione le figure mascherate de Su Maimulu, percorreranno le vie del paese accompagnate da un carretto con un otre e un fantoccio dalle sembianze umane, conosciuto come Santu Nanì.
Lungo il percorso, is maimulus raccoglieranno i doni che i cittadini appenderanno ai balconi e alle finestre delle case, rinnovando un rito che si tramanda da generazioni.
«Una giornata di festa che per i gairesi è l'occasione di rafforzare lo spirito di comunità, come avveniva in passato - spiegano gli organizzatori - Testimone di questa funzione sociale è la leggenda che vuole che in questa giornata chiunque fosse stato sorpreso a lavorare nei campi anziché partecipare ai festeggiamenti sarebbe stato aggredito da un grosso gatto, appunto Marti Perra».
Un racconto popolare nato per incentivare la partecipazione e favorire l’apertura delle case e dei cortili al passaggio de Su Maimulu, rafforzando lo spirito di comunità. Che ancora oggi appare più vivo che mai. L’evento è organizzato dall’Associazione culturale “Su Maimulu” col supporto dell’Amministrazione, delle varie associazioni e di tanti volontari.
La manifestazione sarà presentata da Giuliano Marongiu. La sfilata prenderà il via dalle 16, parteciperanno le maschere tradizionali di Urthos e Buttudos di Fonni, gruppo etnico Mamutzones di Samugheo, su Bundhu di Orani, Tumbarinos di Gavoi, Tintinnatos di Siniscola, Janas e Amaymonaus di Ilbono, s’Urtzu e su Pimpirimponi di Sadali, s’Intibidu di Ardauli, s’Urtzu e sa Mamulada di Seui, sa Vargia di Oniferi e is Scruzzonis di Siurgus Donigala. Musiche del gruppo Abacada, in serata Dilliriana.
