Essere gentili non è un segno di debolezza, è la forza silenziosa che può cambiare il mondo: in una società che premia la competitività e il successo a tutti i costi, la gentilezza è l’arma più rivoluzionaria per costruire relazioni autentiche, creare comunità solide e raggiungere un benessere vero e duraturo.

Grazie al patrocinio del Comune di Serramanna l’Istituto Comprensivo con la direzione della dirigente scolastica Maria Gabriella Aru e l’organizzazione a cura dei docenti Alessio Onnis e Michela Dessalvi ha potuto attuare il progetto “Semi di gentilezza, percorsi di consapevolezza e rispetto per una scuola senza bullismo”.

Il momento clou del progetto sarà la "Settimana della Gentilezza" dal 13 al 18 aprile, che vedrà anche la collaborazione della Biblioteca Comunale, delle associazioni di volontariato “Soliday’s” e “Anni d’Argento”, della “Protezione Civile” e delle Parrocchie.

L'evento inizierà lunedì 13 aprile con l’incontro con Raffaele Capperi, autore del libro "Brutto e cattivo", che parlerà della sua vita e delle sfide affrontate a causa del suo aspetto fisico. I ragazzi della scuola secondaria di I grado hanno già letto il libro e dialogheranno con l'autore, che nel pomeriggio incontrerà anche le famiglie.

Durante la settimana, gli alunni potranno partecipare, presso i locali del Montegranatico, ai laboratori di espressione artistica, educazione emotiva e teatrali curati dall’esperto Alberto Ibba, che culmineranno con un “flash mob” in Piazza Martiri venerdì 17 alle 17.

Sabato 18 aprile, alle 18, la Compagnia Teatrale COME.TE rappresenterà "Un'insolita (s)cena", commedia umoristica sulla violenza di genere, preceduta da un incontro con le operatrici del centro antiviolenza "Feminas" il mercoledì precedente

(Unioneonline)

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