Sarà inaugurata sabato nella sala delle teche dell'ex convento dei cappuccini in via Brigata Sassari a Quartu, una mostra sul Cagliari degli anni Ottanta. Ci saranno maglie ,scarpe e palloni di quel periodo e ci sarà anche la grande statua di Gigi Riva. 

L’esposizione rientra nell’iniziativa “Cosa resterà’ di questi anni 80”, curata dal MuseoRossoblu in collaborazione e con il patrocinio del Comune, in occasione dei festeggiamenti per la patrona Sant’Elena. A partire dalle 19 nella sala degli affreschi, si terrà un incontro con tutti gli ex/calciatori protagonisti della stagione 80/81, che aveva visto il Cagliari piazzarsi al sesto posto. Moderera’ il giornalista Mario Frongia.

Il pezzo forte della mostra sarà appunto la statua di Gigi Riva realizzata da Daniele Pinna, 56 anni, scultore Cagliaritano che ha già alle spalle diverse partecipazioni a  mostre e svariati riconoscimenti. Lo chiamano“Lo scultore di Gigi Riva” per la sua capacità di scolpire perfettamente il volto di Rombo di Tuono. La statua è stata scolpita, pitturata e cucita interamente a mano . Realizzata in legno di abete, è alta 47 centimetri e pesa 448 grammi. "Altezza e peso totali dell’intera realizzazione", spiega Pinna, " sono 76 centimetri per quattro chili e 50 grammi. Nel collo, nascosta sotto la maglia, ha una catenina d’oro con due crocette: simile a quella che, nella realtà, Gigi Riva ha sempre portato addosso in tutta la sua vita". La scultura è vestita con stoffa sintetica azzurra e tela in cotone bianco, con nastrini bianchi, lacci in filo di cotone e similpelle per gli scarpini. Nella scarpetta destra ci sono sei tacchetti in alluminio. Il piedistallo è composto da due tipi di legni: il blocco centrale in pino e la base ed il capitello in abete. Le nove targhe incise sono in alluminio leggero.  La mostra si potrà visitare anche domenica dalle 15 alle 20.

Giorgia Daga

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