Prosegue a Sant'Antioco "Lune-di Jazz", con il Matteo Scano Trio e l'ImproTrio
Il terzetto guidato dal pianista carboniese sul palco lunedì 10: interamente composto dal bandleader, il lavoro è un viaggio tra i punti geografici e i luoghi dell'animaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un appuntamento ormai annuale che entra nel vivo, accompagnando le notti del litorale sulcitano sulle note del jazz: dopo il debutto di questa nuova, quarta edizione con il Gianluca Tozzi Trio lo scorso 3 agosto a Sant'Antioco – e anticipata il 20 giugno dal live della pianista Silvia Corda – proseguono anche nelle prossime settimane gli appuntamenti di "Lune-di Jazz", rassegna organizzata da OfficinAcustica Musica e Teatro in collaborazione con lo spazio The Beat Goes On! e parte del cartellone di Voci e Suoni 2026.
Si riprende lunedì 10 alle 21:30, nei locali di corso Vittorio Emanuele 57, con il Trio guidato da Matteo Scano (pianoforte) e completato da Lanfranco Olivieri (contrabbasso) e Pierpaolo Frailis (batteria), dal vivo con l'album "Places" (2021). Interamente composto dal bandleader, il lavoro è un viaggio tra i punti geografici e i luoghi dell'anima, nel tema del centrale della relazione tra essere umano e natura che viene narrato tramite un jazz lirico e contemporaneo, dai decisi influssi europei. Nata nel 2016 dall'incontro fra i tre musicisti, l'ensemble si consolida nei mesi di intensa attività concertistica in Cina, incidendo l'anno dopo l'esordio "Swagman in West Lake".
Prossimo concerto fissato già per lunedì 17, alla stessa ora: sul palco l'ImproTrio, formazione che riunisce tre protagonisti della scena jazz isolana, uniti dalla passione per l'improvvisazione libera e la ricerca sonora. Ne è parte il pianista Sebastiano Meloni, centrale per i versanti free e mainstream del genere in Sardegna, insieme ad Adriano Orrù, contrabbassista e compositore attivo nell'esplorazione improvvisativa e già collaboratore di artisti quali Paolo Fresu e Tony Oxley, e Alessandro Garau, batterista con oltre trent'anni di attività e a sua volta già al fianco di Emanuele Cisi, Flavio Boltro e Mike Stern. Tra geometrie, tessiture e connessioni originali, il terzetto esplora linguaggi ai confini tra musica atonale, free jazz e avant-garde.
