Nuoro piange Ninni Careddu, figura storica dello sport e della memoria cittadina.
La città perde una delle sue figure più riconoscibili nel mondo dello sport, del giornalismo e della radiofonia locale. È morto questa mattina Ninni Careddu, storico presidente del Comitato Provinciale FIPAV di Nuoro, dirigente della Gennargentu, giornalista, autore di pubblicazioni e protagonista di una lunga stagione di impegno nella vita sportiva della città. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in città, tra atleti, tecnici, dirigenti e amici che per anni hanno condiviso con lui palestre, campi, riunioni e pagine di storia.
Careddu era una figura storica dello sport nuorese e della radiofonia locale, ma anche un uomo capace di lasciare il segno nel racconto della comunità. Il suo stile era diretto, competente e partecipe: sapeva osservare i fatti dall’interno, restituendo al pubblico non solo i risultati, ma anche i volti, i percorsi e il contesto umano che stavano dietro ogni storia.
Il suo nome resta legato in modo particolare alla pallavolo nuorese, che ha seguito da presidente del Comitato Provinciale FIPAV con continuità e senso di responsabilità. In quel ruolo ha accompagnato la crescita del movimento, sostenuto le società, valorizzato il lavoro dei tecnici e mantenuto sempre un’attenzione speciale per i giovani e per gli arbitri, che seguiva e accompagnava con grande cura, senza mai far mancare ascolto, incoraggiamento e presenza. Per molti era un riferimento sicuro, capace di unire fermezza e disponibilità, disciplina e attenzione alle persone.
Ma Careddu è stato anche un protagonista della pallacanestro nuorese. Alla Gennargentu ha dedicato anni di impegno diretto come presidente, contribuendo a scrivere una delle pagine più importanti dello sport cittadino. Quella società non è stata soltanto una squadra, ma un simbolo di identità, appartenenza e orgoglio collettivo. In quel percorso Ninni Careddu ha saputo unire organizzazione, passione e memoria, diventando uno dei custodi più attenti di una storia sportiva che ha segnato generazioni.
A questo lavoro di conservazione e racconto ha affiancato anche la scrittura. Nel 2023 ha pubblicato Inseparabilmente insieme, volume dedicato alla storia della pallavolo, mentre nel 2025 ha dato alle stampe Canestri vincenti, libro dedicato alla storia della Gennargentu e della pallacanestro nuorese. Due opere diverse ma unite dallo stesso obiettivo: non lasciare disperso il patrimonio sportivo e umano della città.
Ninni Careddu era anche figlio d’arte. Il padre, il cavalier Francesco Careddu, è stato una figura carismatica del mondo sportivo nuorese e regionale, legata alla storia della Gennargentu e al suo radicamento nel tessuto cittadino. Da lui Ninni aveva raccolto una tradizione fatta di impegno, serietà e senso di appartenenza, portandola avanti con coerenza e autorevolezza.
Con la sua scomparsa, Nuoro saluta un protagonista discreto ma decisivo della propria storia. Resta il ricordo di un uomo che ha saputo raccontare, dirigere e custodire lo sport come parte viva dell’identità cittadina.

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