È scontro sul nuovo regolamento dei servizi educativi per la prima infanzia del Comune. Nel dibattito è intervenuto Assonidi Confcommercio Sud Sardegna: «Accogliamo con favore il confronto avviato con il Consiglio comunale», dichiara presidente Claudio Vicentini, «ma riteniamo necessario che il Regolamento venga migliorato per garantire un sistema realmente integrato, equo e sostenibile, nel rispetto del ruolo fondamentale svolto dalle strutture educative private convenzionate».
Uno dei temi su cui si discute è l’integrazione tra pubblico e privato. «Servono politiche concrete che valorizzino tutte le strutture e garantiscano pari dignità all’offerta educativa», aggiunge, «oggi invece registriamo criticità importanti, a partire da una disparità economica che rischia di creare strutture di serie A e di serie B, con conseguenze dirette su famiglie, bambini e lavoratori».
Assonidi evidenzia inoltre la necessità di rafforzare la libertà di scelta delle famiglie: «Non è accettabile», conclude Vicentini, «che l’accesso ai servizi educativi sia condizionato dalle possibilità economiche. Occorre evitare ogni forma di discriminazione e garantire pari opportunità a tutti i bambini».
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