Pescara. Finite le piogge torrenziali e le bufere di neve, si contano i danni e si fronteggiano nuovi rischi nelle regioni del centro sud colpite da quattro giorni di maltempo. Se in Abruzzo, attraversato dalle frane che hanno isolato diversi centri abitati, scatta ora l'allarme valanghe e in Molise proseguono le ricerche dell'uomo che transitava in auto sul ponte crollato sul fiume Trigno giovedì mattina, in Sicilia l'emergenza è nel Messinese dove, a causa di un torrente in piena, cento campeggiatori sono rimasti bloccati nei boschi di San Fratello: i vigili del fuoco con l'elicottero, squadre ordinarie e sommozzatori sono impegnati nelle operazioni di recupero ed è stata approntata una teleferica per oltrepassare il torrente.
E in Puglia un intero paese è isolato dopo che una frana ha interrotto la strada per raggiungerlo. Oggi il capo del Dipartimento di Protezione Civile, Fabio Ciciliano, arriverà in Molise e in Abruzzo per una serie di sopralluoghi: prima al ponte sul Trigno lungo la Statale 16, al confine tra le due regioni, poi alla frana di Silvi Paese, attiva da prima dell'ondata di maltempo, dove tre case sono crollate, altre sono lesionate e 32 persone sono attualmente sfollate.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
