La “composizione negoziata” per risolvere crisi d'impresa.

Molte le aziende sarde che negli ultimi mesi hanno presentato istanza. Precisamente: 46, secondo le rilevazioni di UnionCamere del primo semestre 2025 e la rielaborazione dei dati dell'Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna.

Del totale, il 37% si sono chiuse con esito positivo: 7 si sono concluse con l'accordo sottoscritto dal debitore, dai creditori e dall'esperto, 2 con un contratto con i creditori con continuità aziendale e 1 con altre procedure di regolazione della crisi.

In Sardegna sono sul campo 71 esperti in conciliazione: 36 operano a Cagliari, 18 a Nuoro, 2 a Oristano e 15 a Sassari.

La stragrande maggioranza degli esperti è rappresentata dai commercialisti (78,8%) seguita dagli avvocati (19.9%).

«Il ricorso agli strumenti per il risanamento delle imprese in difficoltà sta crescendo anche nella nostra regione - afferma Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna - questo è un fatto positivo perché consentirà a tante aziende oggi in difficoltà di restare operative una volta riequilibrata la propria posizione».

«Gli strumenti funzionano e stanno dando risultati - aggiunge Meloni - ma i dati ci dicono che sono le piccole imprese quelle che vanno supportate maggiormente affinché approdino alla procedura senza indugio, non appena si presentano situazioni di difficoltà».

Gli altri strumenti maggiormente utilizzati dalle micro, piccole e medie imprese sono la liquidazione giudiziale e il concordato semplificato. 

(Unioneonline/l.f.)

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