La serata conclusiva a Sinnai della quarta edizione di “Incontri di montagna” (il progetto nato dalla collaborazione tra Marco Mura e Amos Cardia, che affronta temi come lo sport in ambiente naturale, la promozione e la tutela del territorio),  ha avuto come ospite Vania Erby (ingegnere, attivista per l’ambiente e i diritti umani) con il suo libro “L’unico mondo possibile. Dalla resilienza all’azione”. A presentare e condurre la serata è stato Marco Mura (pedagogista, appassionato di sport outdoor), tra letture di brani del testo e domande rivolte all’autrice, per poi facilitare e moderare la discussione con i tanti presenti in sala.

«L’incontro odierno – ha detto Mura – ha offerto innumerevoli spunti per analizzare gli elementi che determinano un forte legame tra crisi ambientale e sociale, nonché interrogativi sul ruolo che ognuno di noi ricopre nella tutela del nostro pianeta». Mura ha poi aggiunto che «grazie alle pagine del libro di Vania Erby si è chiuso il cerchio di questa edizione, in cui non sono mancate riflessioni sul ruolo che l’essere umano ha nei riguardi della tutela ambientale».

Durante i ringraziamenti fatti alla biblioteca e al Comune di Sinnai, Mura ha congedato i presenti assicurando che la quinta stagione di “Incontri di montagna” prenderà il via a ottobre 2026, con nuovi ospiti e altri interessanti esperienze e temi, in linea con lo spirito che ha sempre animato e contraddistinto questo progetto.

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