Sentieri dell’arte: ecco “Labirinto” di Antonello Fresu e “Dodecaedro” di Federica Luciani
La presentazione si è svolta nel corso di un trekking culturale lungo il sentiero 401 del Bosco di CuraduredduPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I “Sentieri dell’arte” partono col botto. L’inaugurazione delle nuove istallazioni del progetto del Museo Organica, realizzate col contributo del programma “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo, è stata un successo.
Domenica nel Bosco di Curadureddu, alle pendici del Monte Limbara, un nutrito pubblico ha partecipato alla presentazione ufficiale delle opere “Labirinto” di Antonello Fresu, psichiatra e psicanalista, attivo nella scena artistica contemporanea dal 2004, e “Dodecaedro” di Federica Luciani, selezionata tramite un contest nazionale su invito rivolto agli studenti e alle studentesse delle Accademie di Belle Arti di Milano, Roma e Sassari.
La presentazione si è svolta nel corso di un trekking culturale lungo il sentiero 401 del Bosco di Curadureddu, nei pressi di Tempio Pausania, durante il quale è stato possibile conoscere da vicino le opere e il percorso di valorizzazione promosso dal Museo Organica e dedicato alla promozione del territorio attraverso interventi di arte contemporanea integrati nel paesaggio naturale.
«Per il Bosco di Curadureddu essere Luogo del Cuore del FAI è un segnale autorevole che accende l’attenzione nazionale su un contesto naturale periferico e prezioso com’è il nostro, confermando che anche qui si può produrre cultura, cura e responsabilità condivisa», interviene Giannella Demuro, direttrice del Museo Organica. «Essere riconosciuti come interlocutori credibili e soggetto attivo nella produzione culturale è un passaggio di grande valore, un incoraggiamento e un impegno».
