Una “piccola” iniziativa di grande significato come strumento di solidale supporto a realtà operanti sul territorio. Torna a Sassari Felice Tagliaferri, scultore non vedente di fama mondiale (è l'autore del "Cristo rivelato") che ha fondato la prima scuola di arti plastiche diretta da un artista non vedente.

Si intitola "La Creta al buio" il laboratorio di manipolazione della creta senza l'uso della vista che sarà ospitato nel salone parrocchia di San Paolo il 21 e 22 febbraio. Sarà rilasciato ai partecipanti un attestato riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione. 

Il progetto “GRAF” è attuato in collaborazione con l’Emporio della Solidarietà - Braccia Tese APS. L’intero ricavato dell'iniziativa andrà a supporto e sostegno proprio dell’Emporio della Solidarietà Braccia Tese di Sassari, realtà particolarmente attiva e produttiva della città che quotidianamente opera in favore di famiglie e persone in condizioni di difficoltà economiche e sociali.

La storia di Felice Tagliaferri ha dell’incredibile. Diventato cieco all’età di 14 anni a causa di una patologia degenerativa del nervo ottico, a 25 grazie all'esperienza formativa con lo scultore Nicola Zamboni, sperimenta concretamente la possibilità che la disabilità visiva non rappresenta un limite per le proprie potenzialità.

Da qui inizia la sua intensa carriera di artista e di formatore. Tagliaferri oggi gira il mondo per insegnare a educatori, docenti, artisti e artigiani che "non esistono i disabili e gli abili: tutti hanno le proprie disabilità, tutti possono trovare le proprie abilità".

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