Sardegna, clima e geopolitica: il Festival Propagazioni entra nel vivo a Oristano
Tappa all’Hospitalis Sancti Antoni con due serate tra attualità, narrativa e grandi temi del presentePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Libri, incontri e storie per leggere il presente da prospettive diverse. È già entrata nel vivo la quinta edizione di Propagazioni Festival, che fa tappa all’Hospitalis Sancti Antoni con due serate tra attualità, narrativa e grandi temi del presente. Domani, alle 21 si parte con “La geografia della sete”, dedicato alla crisi idrica e alle sue conseguenze. Filippo Menga, autore di “Sete. Crisi idrica e capitalismo”, e Alessandra Castellazzi, autrice de “La radura”, dialogheranno con Vania Statzu della Fondazione Medsea su scarsità d’acqua, risorse naturali, disuguaglianze e crisi climatica. La serata proseguirà nel segno della narrativa sarda con Fabio De Roberto e “Zero a zero”, ambientato a Sassari nell’estate dei Mondiali del 2006, e Andrea Serra con “Fernando”, storia ambientata nella Carbonia della crisi industriale. A seguire, spazio alla provocazione di “Cabronazi: un editore contro gli stereotipi”, con Alessandro Marongiu, Elio Turno Arthemalle e ospiti a sorpresa, insieme al direttore artistico Vito Biolchini. Il programma comincerà già al mattino, con la presentazione di “Milo” di Chiara Secci al Mistral2, il laboratorio su “Pinocchio” a Mandriola e, alle 18.30 ad Arborea, “Femmenella” di Davide Piras. Venerdì il festival sposterà lo sguardo tra memoria, identità e geopolitica. All’Hospitalis Maria Spissu Nilson presenterà “Sinnada” e Luciana Floris “Fuoco, cenere, acqua”, in dialogo con Maria Delogu e accompagnate dal reading di Laura Fortuna. Poi spazio all’Asia con Stefano Pelaggi e Ilaria Maria Sala, protagonisti di “Fiori e microchip”, tra Taiwan, tecnologia, potere e cultura politica. Durante la giornata non mancheranno gli appuntamenti con Franca Mugittu, Claudia Piras e Cinzia Pilo, autrice di “Sheroes”, dedicato alle donne che hanno cambiato la storia del rock. Propagazioni proseguirà fino a sabato. All’Hospitalis, fino al 29, sarà inoltre visitabile la mostra “Ci vedete davvero?” di Mazen Kerbaj. La programmazione continuerà poi con il cinema di Fuori Tempo e, dal 25 al 29 agosto, con Miniere Sonore.
