Oristano, un pezzo di Sartiglia in mostra per Monumenti Aperti
Successo per l'allestimento organizzato dai soci della Pro loco guidata dalla presidente Ilaria CanuPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Pezzi di Sartiglia, alcuni autentici. Un'occasione per far conoscere la giostra oristanese e la storia della Pro Loco ai turisti che hanno raggiunto la città in occasione di Monumenti Aperti.
Nell'ex lavatoio, complesso monumentale che oggi ospita i Tamburini e Trombettieri della Pro Loco, attivi dal 1954 e protagonisti della Sartiglia, si sono tenute visite guidate a cura dei volontari. Sono stati inoltre esposti diversi oggetti per raccontare la storia della città. All'interno del complesso, realizzato tra il 1883 e il 1884 su progetto dell’ingegnere Serra Falchi, è stato allestito un piccolo palco e sono stati esposti anche un manichino con indosso gli abiti de su compondireddu, quelli che ogni anno indossa il piccolo cavaliere prescelto per guidare la Sartiglietta, organizzata sempre dalla Pro Loco. Ma non solo. In mostra anche gli abiti dei tamburini e dei trombettieri e i loro strumenti.
Sono stati poi esposti diversi oggetti offerti gentilmente dai due Gremi che organizzano la Sartiglia, come, ad esempio, su stoccu, che il componidori utilizza alla fine della corsa alla stella con le spade. Nel palco allestito per l'occasione, che ha ospitato 232 persone tra sabato e domenica, sono stati esposti anche gli stivali utilizzati in occasione della Sartiglia da un cavaliere, Giovanni Uteri, che ha guidato la Giostra del Gremio dei Contadini alcuni anni fa. I soci della Pro Loco, guidati dalla presidente Iaria Canu, hanno poi raccontato la storia dell'associazione. All'allestimento hanno partecipato attivamente le socie della Pro Loco Stefania Porcu, Emanuela Sechi, Federica Maccioni, Alessia Casula e Luisella Melis.
