Oristano, si chiude con un brindisi il viaggio di “Madre” nell’arte dedicata a Maria
Il finissage non sarà un semplice saluto, ma una vera festa collettiva, pensata per ringraziare quanti hanno reso possibile il progettoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Giovedì 23 luglio alle ore 20 il Museo Diocesano Arborense di Oristano calerà il sipario su “MADRE”, la mostra che per mesi ha messo in dialogo arte antica e contemporanea attorno alla figura della Madre di Cristo. Il finissage non sarà un semplice saluto, ma una vera festa collettiva, pensata per ringraziare quanti hanno reso possibile il progetto e il pubblico che lo ha seguito con partecipazione. Al centro della serata, la presentazione del catalogo realizzato a conclusione del percorso espositivo: un volume che raccoglie saggi critici, apparati e le immagini delle circa cinquanta opere, tra dipinti, sculture e ceramiche, che hanno composto l’itinerario della mostra.
A raccontare il significato di questo appuntamento è Silvia Oppo, direttrice del Museo Diocesano Arborense: «Con questo finissage vogliamo restituire alla comunità il senso più profondo di “MADRE”, un percorso che ha saputo parlare a tutti, credenti e non, perché la maternità, la cura, l’accoglienza e la speranza sono valori universali. Il catalogo che presentiamo non è solo un ricordo della mostra, ma uno strumento che resterà nel tempo, capace di far dialogare ancora arte antica e contemporanea attraverso la figura di Maria». La direttrice sottolinea anche il valore della partecipazione registrata in questi mesi: «Aver accompagnato centinaia di visitatori lungo questo itinerario è per noi motivo di grande soddisfazione. Ogni opera esposta, dalle più antiche alle più recenti, ha offerto una chiave di lettura diversa della figura della Madre, e questo ha reso la mostra un luogo di riflessione autentica, prima ancora che di contemplazione estetica. La serata, poi, sarà un ringraziamento ai curatori, agli artisti, ai collezionisti che hanno prestato le loro opere, e a tutto il pubblico che con la sua presenza ha confermato il ruolo del Museo come spazio vivo di dialogo, condivisione e crescita culturale per la città e per il territorio».
Il programma della serata prevede, dopo la presentazione del catalogo, un momento di incontro con i protagonisti dell’iniziativa, seguito da un aperitivo nel giardino del Museo e da un’ultima visita guidata alla mostra, occasione per rivivere insieme ai curatori il percorso espositivo prima della sua chiusura definitiva. L’ingresso al finissage è libero. Chi non potesse partecipare giovedì avrà comunque la possibilità di visitare “MADRE” fino a domenica 26 luglio 2026, ultimo giorno di apertura al pubblico.
