Proseguono gli appuntamenti del calendario di “Notti d’estate al Museo”, la rassegna di appuntamenti serali che anima il giardino del Museo Archeologico di Oristano in questi mesi estivi. Questa sera, martedì 14 luglio, alle ore 21, sarà la volta della conferenza “Le chiese di Oristano nelle fonti documentarie, dal Medioevo al XX secolo”, curata da Raffaele Cau.

L’incontro si propone di ripercorrere la storia degli edifici ecclesiastici della città attraverso un’attenta ricognizione delle fonti documentarie disponibili: dalle principali pubblicazioni edite ai documenti conservati nell’Archivio Diocesano, negli archivi parrocchiali, nell’Archivio di Stato e in diversi archivi privati. Un lavoro di ricerca che permetterà al pubblico di scoprire, o riscoprire, le vicende storiche legate al patrimonio religioso oristanese. Il percorso proposto da Raffaele Cau spazierà dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, cuore religioso della città, alla parrocchia di San Sebastiano, per poi allargarsi alle chiese filiali del territorio, comprese quelle che nel corso dei secoli sono andate perdute e di cui oggi rimane traccia solo nei documenti d’archivio. La conferenza toccherà inoltre la storia dei monasteri, degli oratori e delle cappelle appartenute ai gremi e alle confraternite cittadine, per concludersi con uno sguardo alle chiese campestri disseminate nelle campagne del territorio oristanese, testimonianza di una religiosità diffusa e radicata nella tradizione popolare.

L’appuntamento, a ingresso libero, rappresenta un’occasione per approfondire un aspetto meno noto ma di grande interesse della storia cittadina, quello legato al patrimonio ecclesiastico e alla sua evoluzione dal Medioevo fino al secolo scorso. Come per gli altri appuntamenti della rassegna, la serata offrirà anche l’opportunità di visitare le esposizioni permanenti e le mostre temporanee del Museo, che resteranno aperte al pubblico fino alle ore 23. Un modo per unire l’approfondimento storico-documentario alla scoperta diretta delle collezioni conservate negli spazi museali, in una delle serate estive dedicate alla valorizzazione della cultura e della storia locale.

 

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